Progetto

A 57 anni ho girato la clessidra e ho deciso di riprendermi il mio tempo…
Voglio evitare che i giorni diventino maledettamente tutti uguali e noiosi, non voglio cercare più un motivo bugiardo per svegliarmi la mattina alla ricerca di obblighi ed impegni.
Voglio che il tempo che mi rimane da vivere scorra ad una velocità diversa, voglio fare qualcosa che mi piace, voglio appagare un desiderio che ho avuto fin da quando, bambino, sfogliavo gli atlanti geografici per imparare a memoria tutti i nomi degli stati e delle città del mondo…VOGLIO FARE IL GIRO DEL MONDO
E voglio farlo nel modo che mi è più congeniale, voglio farlo in moto, sulla strada, chilometro dopo chilometro, inebriandomi di sapori e profumi, riempiendomi delle immagini, a contatto con la più varia umanità…
Voglio avere qualcosa da ricordare e da raccontare a chi vorrà ascoltarmi e, anche per pochi minuti, viaggiare con me. VOGLIO FARE IL GIRO DEL MONDO IN MOTO.

Il viaggio prenderà il via il 16 luglio di quest’anno e sarà diviso in tre fasi.

La prima fase, della durata di 6 mesi, mi vedrà andare verso Est, lungo la via della seta, attraversando Grecia, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Kazakistan. Successivamente, facendo rotta verso Nord, incrocerò la Transiberiana a Novosibiski per poi raggiungere la Siberia fino a  Vladivostok con una piccola deviazione in Mongolia (Ulan Bator).

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Dalla Russia traghetterò in Giappone

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e successivamente in Corea

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Da qui attraversando la Thailandia, la Malesia e  Singapore  raggiungerò l’Australia.

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In Australia seguirò la rotta verso Sud toccando le città di Sydney, Melbourne, Adelaide e di nuovo Sydney.

Ripartirò in Volo per rientrare in Italia nei primi giorni del 2017.

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In questa fase sarà utilizzato un trasporto aereo da Seul fino a Bangkok e ancora un trasporto via mare da Singapore fino in Australia.

La seconda fase, sempre della durata di 6 mesi, con probabile inizio a metà del 2017, prevede l’attraversamento da Sud a Nord del continente africano, approssimativamente da Città del Capo a Dakar, ma la situazione politica di diversi stati africani non consente allo stato attuale di redigere un itinerario di massima.

L’ultima fase prevede l’attraversamento integrale del continente americano a partire dall’autunno del 2018, da Ushuaia fino a New York.

Le date di queste ultime due fasi sono indicative anche perché direttamente collegate al reperimento dei fondi necessari per ultimare l’intero progetto.

Per la realizzazione del progetto sarà utilizzata una BMW 1200 gs Adventure del 2013 di proprietà, senza nessuna assistenza logistica e completamente in solitaria.

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